Vincenzo Baglione ha aggredito un compagno di cella, ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico
MESSINA – Si è reso protagonista di un nuovo episodio di violenza Vincenzo Baglione, catturato dai Carabinieri nelle campagne di Furnari, dove si era dato alla macchia dopo aver tagliato un dito alla zia.
L’uomo ha picchiato selvaggiamente un compagno di cella, riducendolo in fin di vita, nel carcere di Gazzi dove era rinchiuso da quella sera. Salvati dagli agenti di polizia penitenziaria gli altri due compagni, sui quali il cinquantaduenne si era scagliato.
Il malcapitato detenuto è in rianimazione al Policlinico, mentre Baglione è stato isolato e sono state avviate le procedure per il trasferimento.
Un soggetto che si è reso colpevole di un reato così assurdo tagliare il dito alla zia , che viene messo in cella con altri detenuti. Mah. Fate i complimenti al direttore ed al capo delle guardie penitenziare.
Ma com’è possibile, resto veramente basito!!!!!!!!!!
ma perchè avrebbe tagliato un dito alla zia?
Semplicemente perchè era fuori di testa: un raptus incontrollabile.
Piuttosto perchè, invece di isolarlo e curarlo sin da subito, è stato messo in una cella con altri 3 detenuti?
Vi sono gravi responsabilità penali per chi ha deciso la promiscuità del Baglione con altri 3 carcerati.
Se vi sono inquirenti onesti dovrebbe scattare una rapida inchiesta ed accertare la colpevolezza dei responsabili.
il vero problema è perchè hanno chiuso gli OPG (ospedali psichiatrici giudiziari)…