Il ragazzo è finito direttamente a Gazzi con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. L'operazione risale allo scorso 19 marzo e, quella mattina, portò all'arresto di 23 persone.
E’ stato consegnato alla giustizia ieri pomeriggio, dopo esser riuscito a sparire per settimane, Davide Montrone, 23 anni, disoccupato e pregiudicato di Falcone.
Lo cercavano da tempo i carabinieri della stazione locale, esattamente dallo scorso 19 marzo, giorno in cui era scattata l’Operazione Gioia.
Il giovane Montrone faceva parte dell’associazione a delinquere che operava in tutta la fascia tirrenica, tra Barcellona, Furnari, Oliveri e Falcone, per lo spaccio di droga.
Quella mattina, a finire in manette, erano state 23 persone, facenti parte in due gruppi organizzati e ben distinti.
Per il gruppo di Motrone, in particolare, il cerchio si era chiuso su Carmelo Montrone, Domenico La Macchia, Redouane Rahbib, Rachid Charfi, Francesco Sidoti, Sebastiano Famà.
Adesso il ragazzo è finito direttamente a Gazzi.