La Giunta ha approvato l'atto di indirizzo con cui chiederli al demanio. L'obiettivo è creare zone di attacco a terra per le barche lungo il litorale
MESSINA – Un atto di indirizzo per far partire le richieste alla Regione siciliana per la realizzazione di “punti ormeggio e zone di attacco a terra per le imbarcazione da diporto e da pesca” lungo il litorale cittadino. È questo l’oggetto della delibera di Giunta numero 48, approvata il 30 gennaio su proposta dell’assessore Francesco Caminiti.
Nel documento, approvato all’unanimità, si propone di “formulare atto di indirizzo al dirigente del Dipartimento Servizi Tributari-Servizio Beni Demaniali per la presentazione, sul portale telematico del Demanio marittimo della Regione Sicilia, delle istanze di Consegna e di Concessione di specchi d’acqua e porzioni di arenile, contrassegnate nell’ambito del Pudm del Comune di Messina come Rn (Ricovero natanti), per l’attuazione di un progetto finalizzato alla messa in opera di punti di ormeggio e di alaggio/ricovero di imbarcazioni da diporto e pesca amatoriale”.
Inoltre, si propone di dare mandato al dipartimento Servizi tributari e alla Patrimonio spa di interfacciarsi con gli uffici del demanio marittimo e redigere “gli elaborati progettuali” necessari alla corretta formulazione delle istanze. Allo stesso dipartimento, inoltre, si affiderà il compito di curare “la gestione delle suddette aree da destinare a punti ormeggio e relativi spazi di alaggio e punti di attacco a terra”, non appena ottenute le concessioni demaniali.
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