Le previsioni del fine settimana
La Sicilia, come previsto, si sta preparando ad affrontare una lunga fase piovosa a causa dell’instaurarsi sull’area euro-atlantica di un regime anticiclonico di blocco. Il famoso “rex block” (anticiclone a nord e bassa pressione a sud), come abbiamo già visto diverse volte in questo mese di gennaio. Questa configurazione è responsabile di ondate di maltempo, anche molto severe. La genesi di questa depressione è da ricondurre al richiamo di aria calda e umida sub-tropicale continentale dai quadranti meridionali, che dall’entroterra desertico algerino si espande sino al bacino centro-occidentale del Mediterraneo, muovendosi lungo il bordo orientale di una saccatura atlantica, ben alimentata dal getto polare, che nelle prossime ore affonderà fino alle coste nord-Africane (interagendo più a sud con la corrente a getto subtropicale).
Come si formano questi cicloni africani?
Il flusso meridionale geostrofico (i vento che soffiano oltre i 1500 metri di quota, dove la circolazione atmosferica non è influenzata dall’attrito della superficie terrestre), in sviluppo sul bordo orientale della saccatura atlantica, risalendo verso il Mediterraneo e impattando sulla catena montuosa dell’Atlante Telliano, tenderà ad invorticarsi, favorendo la formazione di una depressione orografica, pronta a chiudersi nei bassi strati, presentando un minimo barico sottovento all’Atlante che evolverà verso levante.
Questa circolazione depressionaria, una volta strutturatasi nella media troposfera, con dei massimi di vorticità positiva isolati dal flusso perturbato principale, tenderà a spostarsi verso levante, coinvolgendo dapprima la Tunisia, interessando di seguito la Sicilia, con il proprio sistema frontale, che sarà la causa di piogge diffuse e abbondanti, oltre che di un sensibile rinforzo della ventilazione di scirocco, che raggiungeranno carattere di burrasca sullo Ionio.
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Attenzione alla pericolosa linea di convergenza venti
Durante questo lento spostamento verso est, lungo la parte calda pre-frontale, di questa circolazione depressionaria, si svilupperà una linea di convergenza venti, fra lo scirocco (più forte) e il libeccio (più debole), che dal Canale di Sicilia risalirà fino alla piana di Catania, per poi traslare verso lo Ionio. Nel corso della giornata di domani, la risalita di tale “linea di convergenza” fra venti di scirocco e libeccio, favorirà, a sua volta, la risalita di temporali e di rovesci anche localmente intensi, che dovrebbero interessare il catanese e il messinese, quest’ultimo non prima della serata/notte di domani.
In questo caso i venti di libeccio, essendo più freddi e densi, si inseriranno al di sotto dei più caldi e umidi venti di scirocco che spireranno sullo Ionio, costringendo quest’ultimi a sollevarsi bruscamente verso l’alto, originando così forti correnti ascensionali (moti convettivi) che favoriranno lo sviluppo di una lunga “cintura di cumulonembi” (nubi alte più di 12-13 km), forieri di piogge e temporali.
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Sabato 1 febbraio 2025
Al mattino prevalenza di cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con atmosfera uggiosa e ventilazione di scirocco pronta ad intensificarsi dal pomeriggio/sera, quando spirerà a tratti intensa lungo l’imbocco meridionale dello Stretto. Nel pomeriggio le prime piogge bagneranno i Peloritani meridionali, mentre in serata i primi rovesci bagneranno la costa ionica e l’area dei Peloritani centro-meridionali. Il grosso del peggioramento sul messinese si vedrà non prima della nottata, quando i temporali, in formazione a ridosso dell’Etna e delle coste ioniche risaliranno verso nord-nord/est, interessando soprattutto la riviera ionica e l’area dei Peloritani, dove pioverà tantissimo. Va detto che stavolta ci sarà la possibilità dell’attivazione dell’effetto Alcantara Agrò, durante la notte fra sabato 1 e domenica 2 febbraio, con un temporale autorigenerante fra l’Etna e i Peloritani, pronto a sconfinare verso la costa tirrenica. Da segnalare l’aumento del moto ondoso sullo Ionio, che da molto mosso diverrà agitato, con risacche e mareggiate di debole intensità su tutta la costa ionica, fino al litorale sud dello Stretto.
Domenica 2 febbraio 2025
Al mattino il maltempo si attarderà sul messinese, con piogge e temporali, anche localmente intensi, che si accompagneranno a forti raffiche di vento e possibili grandinate. Dalla seconda parte della mattinata, con l’allontanamento della linea di convergenza venti verso la Calabria, il tempo andrà a migliorare, con l’apertura di ampie schiarite. Nel pomeriggio ci sarà la possibilità di altre piogge e rovesci, anche a sfogo temporalesco. Temperature in sensibile calo, con massime non oltre i +16°C +15°C e minime sui +10°C +11°C. Venti da sostenuti a intensi da S-SE, in attenuazione dalla seconda parte del giorno. Mari da mossi a molto mossi, fino ad agitato lo Ionio, con mareggiate su tutto il litorale ionico.
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