La Feapi Amatori non riesce a sovvertire il pronostico avverso e al Palarescifina soccombe al cospetto di un Agrigento che, seppur privo del totem Del Cadia, ha dimostrato di valere la quarta posizione della graduatoria. Un secondo quarto insufficiente ha condizionato i neroarancio, complicando una gara cominciata con tanta determinazione. Sul 6-1 iniziale infatti coach Corpaci deve subito ricorrere al time-out, senza però ottenere risultati immediati, dal momento che i padroni di casa volano sulle ali di Cantelli (16 punti e 7/7 dall’area in 20′) fino al 13-6 (al 6′). A questo punto la reazione veemente di Agrigento, che stringe le maglie difensive, riporta in un attimo la partita in equilibrio (13-13 al 7′). Conclusa la prima frazione in sostanziale equilibrio (17-16), dopo il riposino gli ospiti con efficaci trame offensive spiccano il volo, mentre Messina sbanda, sbagliando triple (2/12 nei 20′) ed anche liberi (1/9 nei secondi 10′).
A 90- dall’intervallo il punteggio (26-39, con un parziale di 13-33 ) non lascia molte speranze, ma l’Amatori non crolla e prova a risalire la china. Al rientro dagli spogliatoi si riporta a -4 (35-39), per poi sprofondare a -17 (46-63) al 28′, in un pozzo dal quale si lancia in una disperata rimonta. Dopo il 54-66 della terza sirena, 5 punti consecutivi di Carnazza (percorso netto per l’ex cussino, con 1/1 da due e 3/3 da tre) suonano la carica, e quando Arrigo sgancia la bomba il tabellone segna addirittura -2 (64-66). Mancano oltre 6′ ed il più è fatto, ma l’Amatori, meno lucido, non riesce a completare l’opera. Agrigento non si fa sorprendere e con la sicurezza delle grandi nel finale mette al sicuro i due punti.
Nonostante la sconfitta, la classifica non ha comunque subìto conseguenze particolarmente negative. A parte il Siracusa, che ha vinto a sorpresa sul campo del Nocera (69-74), le altre dirette concorrenti dell’Amatori nella volata per i play-off hanno tutte perso in trasferta: il Cosenza a Cefalù (70-64), il Rosarno a Barcellona (79-62) ed il Battipaglia a Reggio Calabria (69-49). E con l’ottavo posto ancora in tasca la Feapi domenica prossima, dopo tre calici amari consecutivi, non può rinviare un brindisi sul parquet del Comiso, cenerentola del torneo.
Amatori-Agrigento 71-82
Amatori: Adorno 7, Rossmann, Centorrino 3, Arrigo 11, Carnazza 11, Cioffi 13, Maggio 5, Cantelli 21, Sabarese, Pati. All. Bordieri.
Agrigento: Ferrara, Anello 10, Festino 9, Di Simone 2, Del Cadia, Pellicanò 13, Principe 6, Paparella 14, Mayer 13, Provenzano 15. All. Corpaci.
Arbitri: Pepe e Rizzi di Bari.
Classifica: Sarno 50, Barcellona 46, Ragusa 44, Nocera e Agrigento 36, Siracusa 30, Cosenza 28, Battipaglia, Amatori e Rosarno 26, P. Empedocle 20, R. Calabria 18, Cefalù 16, Crotone 12, Caltanissetta 10, Comiso 6.
R. Calabria e Agrigento una partita in meno.