Notificati i provvedimenti dalla Guardia di finanza agli amministratori della ditta incaricata dell'espurgo e ai quattro funzionari del Comune della città del Capo che dovevano vigilare sui lavori
Miscelazione di rifiuti pericolosi, abbandono di rifiuti, truffa aggravata e falsità ideologica commessa da pubblici ufficiali in atti pubblici. Sono i reati ipotizzati per gli indagati raggiunti oggi da nove avvisi di garanzia notificati dai finanzieri della tenenza di Milazzo. Le Fiamme Gialle hanno anche sequestrato alcune vasche di decantazione ed accumulo rifiuti del depuratore comunale di contrada Fossazzo a Milazzo.
I provvedimenti sono stati notificati ed eseguiti dalla Guardia di Finanza, su disposizione della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, ad alcuni responsabili della società che la scorsa estate ha eseguito i lavori di manutenzione dell’impianto. Risultano al momento indagati gli amministratori della ditta incaricata dell’espurgo e quattro funzionari del Comune della città del Capo che dovevano vigilare sui lavori.
