Il Tar annulla il no della Regione alla Valutazione di impatto ambientale del progetto
Riparte l’iter del progetto per la realizzazione del porto turistico di Giardini Naxos, dopo i 3 anni stop dovuti al no della Regione al “Via libera” ambientale. Il Tribunale amministrativo regionale di Catania, accogliendo nel merito il ricorso delle imprese interessate e del comune di Giardini, ha annullato il parere negativo della Regione che aveva pregiudicato il rilascio della Valutazione d’Impatto Ambientale. Per la Regione, lo studio di impatto ambientale era carente sotto diversi aspetti: l’analisi del traffico navale, del fondale marino e l’impatto sul patrimonio archeologico ed ambientale.
La VIA negata
Adesso quindi l’iter può riprendere e l’assessorato Territorio e ambiente deve tornare a pronunciarsi per consentire l’acquisizione della certificazione. Il progetto è a questo punto ad una svolta perché precedentemente erano già state acquisite tutte le altre certificazioni richieste ed al procedimento manca essenzialmente proprio la VIA.
La sentenza del Tar Catania (presidente Lento) arriva dopo un precedente “rimpallo” di competenze tra l’analogo collegio di Palermo, che però aveva definitivamente stabilito che la competenza era dei giudici amministrativi catanesi. Ora la vicenda è stata decisa nel merito.
Il ricorso delle imprese
Il parere negativo della Regione alla valutazione di incidenza ambientale era stato impugnato dalla Tecnis spa e dalla D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni (che aveva acquistato il ramo d’azienda della Tecnis, nel frattempo in amministrazione controllata), rappresentati dall’avvocato Massimo Blandi. Anche il Comune di Giardini si era inserito nel ricorso con l’avvocato Antonio Catalioto. Tra i motivi del ricorso, la mancata comunicazione corretta all’impresa del parere negativo. Secondo il Tar Catania, l’impresa ha ragione nel lamentare il mancato rispetto delle procedure.
La decisione del Tar
Ricorso accolto, quindi, parere negativo annullato e assessorato condannato al pagamento di 3 mila euro di spese di giudizio, di cui 2 mila euro a “Tecnis” e “D’Agostino” e mille euro al comune.
Il progetto
Il progetto per la realizzazione del porto turistico di Giardini Naxos riguarda un’area di 120.758 metri quadrati, costituita da uno specchio acqueo di 93.839 mq ed una superficie di pubblico demanio marittimo di 26.918 mq antistante la baia di Schisò. L’area, in concessione demaniale all’impresa, comprende l’attuale molo lungo circa 250 metri banchinato internamente, la banchina di riva lunga circa 70 metri posta alla radice dell’attuale molo e un tratto di spiaggia lunga 95 metri.
