Le parole di ragazze e ragazzi della seconda media a Messina: in primo piano la donna che si oppose al matrimonio riparatore
MESSINA – “Grazie Franca Viola”. Studentesse e studenti della II G dell’Istituto comprensivo “Manzoni – Dina e Clarenza”, con la docente Maria Arruzza, hanno realizzato dei testi e un video dedicati alla donna che si oppose al matrimonio riparatore e alla violenza di un uomo. Il fatto avvenne ad Alcamo, in Sicilia, nel 1965, ed ebbe un impatto profondo sulla società italiana, con un processo che portò alla condanna di Filippo Melodia e dei suoi complici.
“Una tappa fondamentale nella storia dell’emancipazione delle donne”, come è stato ricordato dal presidente della Repubblica Napolitano nel 2014. Quell’anno Franca Viola è stata insignita dell’onorificenza di Grande ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana.
In quest’occasione, ricordiamo che la messinese Angela Bottari, morta nel mese di novembre, è stata, come deputata, la prima relatrice della legge 442 che nel 1981 ha portato all’abrogazione del delitto d’onore e del matrimonio riparatore. E fu sua la prima proposta di legge contro la violenza sessuale.
