Terza sconfitta consecutiva per i biancoscudati che sta stretta visto il palo di Petrucci nel primo tempo e il miracolo in pieno recupero del portiere ospite su Pedicillo
MESSINA – Terza sconfitta consecutiva per il Messina. Nella 30ª giornata di campionato i biancoscudati hanno ceduto per 0-1 alla vice capolista Avellino. In campo la differenza non si è vista con il Messina che per la prima buona mezz’ora ha messo sotto gli irpini creando diverse occasioni e colpendo un palo con Petrucci. La rete arrivata in un momento della gara dove il Messina non stava soffrendo a fine primo tempo di Sounas ha cambiato volto alla sfida. Nella ripresa poi il Messina ci ha creduto fino alla fine sfiorando il pari con Pedicillo in pieno recupero a cui si è opposto un grande Iannarilli. Nel finale espulso Dumbravanu che si è scontrato con un calciatore dell’Avellino.
Novità di formazione per mister Banchieri che parte con un 4-2-3-1 e sceglie di schierare Dumbravanu sulla fascia sinistra con Marino che torna titolare al centro con Gelli, Gyamfi a presidiare la fascia destra. In mezzo al campo Buchel e Crimi, davanti Tordini, Petrucci e Dell’Aquila dietro Costantino. Il Messina che quando attacca si schiera più con un 4-3-3 in fase di non possesso con Petrucci che scende sulla linea dei centrocampisti. A partita in corso subentrano Garofalo, Vicario, Pedicillo, De Sena e Luciani che non hanno demeritato.
Giornata ulteriormente triste per l’Acr Messina vista la scomparsa della mamma del preparatore dei portieri Mauro Manganaro, un messaggio ad inizio match ha voluto stringersi attorno alla famiglia e noi di Tempostretto ci uniamo al dolore della famiglia a cui facciamo le condoglianze. La classifica del girone C vede il Messina restare fermo a quota, dopo la penalizzazione e l’esclusione del Taranto, 15 punti. Buchel viene ammonito ed entra in diffida, così come il tecnico Banchieri. Dumbravanu salterà sicuramente la prossima al pari di Krapikas che sarà l’ultima giornata di squalifica che sconterà.
Primo tempo
Primi minuti con possesso palla prevalentemente dell’Avellino e Messina che deve difendersi, la prima azione offensiva però è del Messina con Tordini che tenta la conclusione deviata in angolo, sugli sviluppi arriva la conclusione dalla distanza di Crimi abbondantemente larga. I biancoscudati passati i primi cinque minuti mettono alle strette gli irpini che hanno difficoltà a fronteggiare i padroni di casa con questo nuovo assetto tattico. Al 15′ azione da gol per Dell’Aquila che inizialmente sbaglia il controllo, poi recupera palla e punta deciso Cagnano, lo salta dentro l’area e prova il mancino sul palo lontano che termina di poco sul fondo.
Al 18′ bella ripartenza del Messina, Tordini difende palla mentre i compagni salgono e poi dà spazio a Gyamfi sulla destra. Copre tutta la fascia e poi serve Petrucci al limite dell’area, il centrocampista prende la mira e col destro a giro colpisce il palo esterno alle sinistra di Iannarilli. Al 20′ ancora Dell’Aquila, ancora saltato Cagnano e ancora il mancino a giro che si perde di poco sul fondo. Al 27′ sempre pericolosa la squadra di casa, Buchel imbuca alle spalle dei difensori per Costantino che non calcia al volo disturbato forse dal sole ma dopo il rimbalzo è defilato e viene chiuso in angolo.
Al 33′ il Messina ha di che lamentarsi, azione che si sviluppa a destra con Gyamfi che la mette al centro, Costantino viene trattenuto e poi finisce a terra col pallone che atterra dalle sue parti, l’arbitro Maccarini fa segno di continuare e a fine azione ammonisce Buchel per proteste. Al 38′ fiammata dell’Avellino che sblocca il risultato, cross dalla destra di Cancellotti a centro area salta e colpisce di testa Sounas che insacca alle spalle di Meli incolpevole. Prendono fiducia gli irpini che provano anche dalla distanza con Patierno al 43′, palla che si perde sul fondo. Due di recupero concessi al termine dei primi 45 minuti ma non accade nulla.
Secondo tempo
Si riparte nella ripresa senza cambi su nessuna delle due panchine. I biancoscudati iniziano con tanta voglia anche nel secondo tempo. Provano a portare pressione e fare densità nella metà campo avversaria, arrivano altre proteste per un possibile rigore non ravvisato e poi in due occasioni i calciatori campani utilizzano le maniere forti venendo ammoniti e Costantino viene fermato dall’assistente sul filo del fuorigioco. Al 58′ palla gol per Sounas che riceve al volo dentro l’area e calcia in porta e risponde bene Meli. Arrivano i primi cambi su entrambe le panchine, per l’Avellino fuori D’Ausilio e dentro Panico, per il Messina lasciano il campo Buchel e Petrucci dentro Garofalo e Vicario.
Nuovi cambi sulla panchina campana, fuori Palmiero e Lescano, dentro Palumbo e l’ex Russo. Proprio quest’ultimo si rende protagonista della seconda azione pericolosa della ripresa quando al 70′ fornisce un assist al compagno Panico che Al 72′ palla in profondità per Patierno, Gelli lo lascia andare pensando che Meli uscisse ma quest’ultimo ritorno in porta, a tu per tu col portiere Patierno la piazza a lato. Si salva miracolosamente il Messina e opera altri due cambi: fuori Dell’Aquila e Costantino, dentro Pedicillo e De Sena.
Si entra nell’ultimo quarto d’ora. Il Messina avrebbe possibilità di offendere mentre l’Avellino pensa solo a difendersi. Uno degli ultimi entrati Pedicillo prova a fare movimento davanti la difesa. All’84’ si libera bene defilandosi, la sua conclusione porta ad un calcio d’angolo, a fine azione Banchieri si gioca l’ultimo cambio: fuori Tordini e dentro Luciani. Non si gioca praticamente più e si arriva al recupero con cinque minuti aggiuntivi concessi dall’arbitro. Al 93′ l’occasione che il Messina aspettava con la rimessa laterale di Gyamfi, sponda di Luciani, pallone per Pedicillo che la scarica in porta e la allontana in tuffo Iannarilli. Non ci saranno altre occasioni con Dumbravanu nervorso che viene espulso nel finale.
Acr Messina – Avellino 0-1
Acr Messina (4-2-3-1): Meli; Gyamfi, Gelli, Marino, Dumbravanu; Crimi, Buchel (dal 59′ Garofalo); Dell’Aquila (dal 73′ Pedicillo), Petrucci (dal 59′ Vicario), Tordini (dal 84′ Luciani); Costantino (dal 73′ De Sena).
In panchina: Curtosi, Lia, Haveri, Anzelmo, Morichelli.
Allenatore: Simone Banchieri.
Avellino (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigioni, Enrici, Cagnano; Sounas (dal 80′ Armellino), Palmiero (dal 65′ Palumbo), Rocca; D’Ausilio (dal 59′ Panico); Lescano (dal 65′ Russo), Patierno.
In panchina: Marson, Todisco, Tribuzzi, Cionek, Zuburek, Frascatore, Mutanda.
Allenatore: Raffaele Biancolino.
Marcatori: Sounas 38′ (A).
Ammoniti: Buchel 33′ (M), Tordini 45+1′ (M), Rocca 50′ (A), D’Ausilio 53′ (A), Panico 73′ (A), Luciani 93′ (M), Banchieri 95′ (M).
Espulso Dumbravanu al 95′.
Calci d’angolo: 8-2. Recupero: 2’ + 5’.
Arbitro: Lorenzo Maccarini di Arezzo.
Assistenti: Davide Santarossa di Pordenone & Gianmarco Macripò di Siena.
Quarto ufficiale: Dario Acquafredda di Molfetta.
