Inaugurato il Pronto Soccorso del Policlinico di Messina. Ma aprirà nei prossimi giorni VIDEO e FOTO

Inaugurato il Pronto Soccorso del Policlinico di Messina. Ma aprirà nei prossimi giorni VIDEO e FOTO

Silvia De Domenico

Inaugurato il Pronto Soccorso del Policlinico di Messina. Ma aprirà nei prossimi giorni VIDEO e FOTO

venerdì 31 Gennaio 2025 - 10:45

Il taglio del nastro da parte del presidente della Regione, Renato Schifani

servizio di Silvia De Domenico

MESSINA – Quattro anni e un mese. Iniziati a dicembre 2020, sono finiti ora i lavori per il rinnovo del Pronto Soccorso del Policlinico di Messina, nel padiglione E. Stamani il taglio del nastro da parte del presidente della Regione, Renato Schifani. Accanto a lui il direttore generale del Policlinico, Giorgio Giulio Santonocito, il sindaco Federico Basile, la rettrice di Unime, Giovanna Spatari, e l’assessora regionale alla salute, Daniela Faraoni.

Area emergenza e settori colorati

La struttura, dedicata all’emergenza, torna nella sede storica del Padiglione E, all’interno dell’edificio deputato alla gestione delle urgenze dove sono presenti le principali specialità diagnostiche per assistere i pazienti con traumi e patologie tempo dipendenti.

Al piano terra è presente la camera calda, con una zona coperta e riscaldata di accesso diretto per mezzi, un ampio triage affiancato dal posto fisso di Polizia, l’area visita, area di attesa barellati e deambulanti, una sala con 3 posti letto codice arancione e 3 codice rosso, con una sala di stabilizzazione, 3 ambulatori, ciascuno con due postazioni codice azzurro, e l’Osservazione Breve Intensiva con 7 posti letto. Presente anche un’area di Bio-contenimento con triage dedicato, dotata di 3 posti letto per l’osservazione e gestione di possibili patologie infettive diffusive. Al primo piano un’area di sub-intensiva, di 10 posti letto monitorati.

L’attribuzione dei codici è coerente con le linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero redatte dal Ministero della Salute: Rosso (Emergenza), Arancione (Urgenza), Azzurro (Urgenza Differibile), Verde (Urgenza Minore) Bianco (Non urgenza).

Le aree pazienti, in base al livello di criticità, sono dotate delle apparecchiature elettromedicali di ultima generazione, con postazioni centralizzate di controllo e rilevazione allarmi, letti, pompe siringa, ventilatori polmonari, apparecchiature per emogas-analisi e portatili per esami RX.

Grande attenzione è stata posta al tema della sicurezza degli operatori: ogni sala è dotata di sistemi di videosorveglianza, inoltre è in sperimentazione per il personale sanitario l’uso di telecamere indossabili, che il personale potrà attivare in caso di pericolo concreto per la propria incolumità o quella di altre persone – e di pulsanti antiagressione collegati al servizio di vigilanza.

Previsto anche un servizio di accoglienza con due persone dedicate per aiutare i cittadini e fornire loro informazioni e un supporto psicologico con personale specializzato. I familiari potranno, inoltre, seguire l’iter del proprio congiunto anche attraverso un sistema di monitor e con un’Applicazione da installare sul cellulare. Filo conduttore nella realizzazione dell’opera è stata l’umanizzazione degli spazi, tenendo conto anche delle necessità di chi può subire violenza e potrà adesso contare su una stanza rosa dedicata così come previsto dalle norme.

Aprirà nei prossimi giorni

Il Pronto Soccorso, però, non aprirà oggi. Mancano alcuni ritocchi relativi alla sanificazione. Stamani non è stata indicata una data precisa ma, genericamente, è stato detto che l’apertura avverrà “nei prossimi giorni”.

Vedi qui la galleria fotografica del nuovo Pronto Soccorso 👇🏻

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4 commenti

  1. Mancano alcuni ritocchi ,che verranno al più presto completati, al massimo un paio di anni!!! dopo di che ci saranno dei ROBOT ,gentilmente concessi da ELON MUSK , che si dedicheranno alla manodopera !!!!!!!!1

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  2. Vergogna.
    Non c é nulla da festeggiare.
    Ritardi ingiustificabili.
    Rettore, sindaco e autorità varie non avrebbero dovuto presenziare e lasciare Schifani……… Come merita.

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  3. Ma vi rendete conto? Festeggiano 4 anni di ritardo, aprirà nei prossimi giorni. E poi le lunghe attese finiranno, chi deve fare un controllo a luglio per neoplasia i tempi utili per gli esami sono a fine settembre, però se volete a luglio a Capo d’Orlando. Che vergogna. A pagamento 15 giorni.

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  4. E oggi ci piove dentro. Dovrebbero sprofondare per la vergogna, ma verranno comunque eletti dai siciliani beoti

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