Incidente Giulia Scimone, ai domiciliari il motociclista 19enne

Incidente Giulia Scimone, ai domiciliari il motociclista 19enne

Alessandra Serio

Incidente Giulia Scimone, ai domiciliari il motociclista 19enne

venerdì 24 Luglio 2026 - 17:08

Cade l'accusa di omicidio volontario e si aprono le porte del carcere per Alessandro Mondo

Messina – Torna a casa il 19enne Alessandro Mondo, arrestato per la morte di Giulia Scimone, la sedicenne travolta e uccisa dalla moto a Torre Faro tra il 28 e il 29 giugno scorso. Il Tribunale del Riesame gli ha infatti concesso i domiciliari, accogliendo la richiesta dei suoi legali e derubricando l’accusa da omicidio volontario ad omicidio stradale.

Perché il motociclista non è più in carcere

Il ragazzo era stato fermato per omicidio stradale, subito dopo la morte di Giulia. Dopo averlo interrogato, però, il Giudice per le indagini preliminari aveva aggravato l’accusa e lo aveva “spedito” in carcere. Per il giudice a costare la vita alla ragazzina, che si trovava a piedi a bordo strada, è stata una manovra deliberata e illegittima, quella “impennata” su una ruota che il 19enne praticava spesso. A documentarlo, aveva scritto il Gip Salvatore Pogliese, erano stati i video che lo stesso Alessandro Mondo aveva postato sui social, immagini che lo ritraggono a percorrere parecchia strada, anche in autostrada, su una ruota, in sella alla Husqvarna 701 intestata al padre.

La morte di Giulia e lo choc sicurezza a Messina

Adesso il Collegio della Libertà ha accolto i rilievi dei nuovi difensori del ragazzo, gli avvocati catanesi Giovanni Cavallaro e Pilar Castiglia, e concesso i domiciliari al giovane, per il quale si aprono i cancelli del penitenziario. Per lui l’indagine resta aperta, in attesa di conoscere gli sviluppi degli accertamenti tecnici sull’incidente che ha scosso Messina e spinto gli abitanti della zona nord a chiedere maggiore sicurezza sulla strada, soprattutto nel periodo estivo.

7 commenti

  1. Per l’ennesima volta una grande decisione del tribunale del riesame, complimenti e non vado oltre perché potrei andare parecchio oltre, infine nessun avvocato messinesi ha preso le difese dell’imputato, quindi fatevi una domanda e datevi una risposta.

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  2. Vergogna.

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  3. Purtroppo a Messina si corre un po’ ovunque senza controllo e sotto gli occhi di tutti……. Cosa si può fare per fermare tutto questo?

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  4. Tommaso Mondello 24 Luglio 2026 23:29

    Pubblichiamo le motivazioni del tribunale dettol riesame. Tutti devono sapere perché i giudici hanno cambiato il capo di imputazione. Da omicidio volontario a omicidio stradale c’è una bella differenza. Soprattutto per la pena finale. Faccio un appello alla testata. Possiamo conoscere in base a quali motivazioni ik tribunale del riesame ha deciso?

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  5. Semplicemente ” ridicoli”.

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  6. Avvocato, me la faccio una domanda, ma non riesco a darmi una risposta che mi faccia comprendere😱 ,perche’ proprio non riesco a comprendere questa scellerata decisione….impennava,correva,e ha preso in pieno una ragazzina accartocciandola su se stessa( senza censura per favore perche’ e’ VERITA’)UCCIDENDOLA ,E NON E’ OMICIDIO VOLONTARIO????? Avete voluto togliere il volontario ok( e non sono assolutamente d’ accordo )ma sempre OMICIDIO RIMANE, QUINDI PERCHE’ AI DOMICILIARI MENTRE I RUBAGALLINE O CHI TRUFFA LO STATO SONO IN CARCERE ???? ENNESIMA CONFERMA CHE LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI , NELLA REALTA’ ,NON E’ APPLICATA, E NON VALE PER TUTTI🤢😡…VERGOGNOSO!!!!!

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  7. Signora Rosaria che le devo dire, forse il giudice del tribunale del riesame avrà avuto una qualche illuminazione che noi normali mortali non riusciamo a comprendere, io non vedo motivazioni per attenuare la posizione del soggetto coinvolto, forse pensandoci bene potremmo fare riferimento alla scritta la legge è uguale per tutti, poi molto ma molto piccolo c’è le scritta, ” o quasi “

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