L'urlo dei 500: Liberiamo la Real Cittadella dalla vergogna FOTO - VIDEO

L’urlo dei 500: Liberiamo la Real Cittadella dalla vergogna FOTO – VIDEO

Rosaria Brancato

L’urlo dei 500: Liberiamo la Real Cittadella dalla vergogna FOTO – VIDEO

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lunedì 04 Novembre 2019 - 10:12

Messina- Numeri record per la visita ai Tesori della Falce. Ma anche indignazione da record.......

All’appuntamento, alle 10 del mattino nel piazzale delle Ferrovie a San Raineri, si sono presentati in 500. Un record.

Liberiamo la zona Falcata

Occhiali da sole, macchine fotografiche, cellulari, maniche corte e scarpe comode. Ma soprattutto la voglia di conoscere per ribellarsi, sapere per dire basta. Liberiamo la zona Falcata, riprendiamoci la storia, la nostra identità, i nostri tesori.

L’appello del Movimento “Vento dello Stretto” di Messina, del network “ZDA – Zona D’Arte Zona Falcata”, dell’associazione “Amici del Museo” e dell’Associazione FARE VERDE ONLUS per la visita guidata ai Tesori della Falce-Real Cittadella ha registrato numeri da record, nonostante le nuvole in cielo abbiano provato a intimidire i partecipanti.

La storia offesa

Là dove guerre, bombardamenti, terremoti, non sono riusciti, è riuscita l’indifferenza atavica dei messinesi. L’ignavia probabilmente. Là dove ci sono le nostre radici, le prove della nostra grandezza passata, c’è degrado “tutto umano”, tutto recente, targato il secolo scorso. Ci sono gli abusivi, le sterpaglie, l’abbandono. Lì c’era l’ecomostro, lì c’è ancora l’autoparco della polizia stradale, monumento della follia messinese.

La visita guidata

Erano abituati a molta partecipazione gli organizzatori, ma non si sarebbero aspettati 500 persone. Soddisfatti ed emozionati quindi Piero Adamo e il professor Franz Riccobono, che tra storia e ironia, tra indignazione e proposte, hanno accompagnato passo per passo i visitatori.

Straordinaria la conoscenza storica del professor Riccobono, invidiabile la tenacia e la passione di Piero Adamo, di Dario Carbone, di Lorena Fulco e Deborah Buda che hanno “guidato” il corteo con lo striscione “Liberiamo la zona Falcata”.

“Liberiamola da noi stessi”

Liberiamola da noi stessi, perché camminare in mezzo alla nostra storia violentata, ignorata, camminare in mezzo a tesori vandalizzati, suscita solo vergogna. “Il sonno dei vivi genera morti” è il commento di uno dei presenti e gli fa eco una ragazza “poi ce la prendiamo con Daverio, siamo animali”.

La Real Cittadella è solo un pezzo di uno scrigno che potrebbe cambiare il destino di Messina se solo volessimo.

L’autoparco della Polizia……

Il paradosso è che mentre l’Autorità portuale e le altre istituzioni coinvolte stanno facendo la loro parte per demolire le schifezze rimaste e per cacciare gli abusivi, sia proprio un’istituzione a deturpare il panorama: la Polizia. Nel corso della visita guidata sono state raccolte le firme per spostare l’autoparco della polizia municipale, vero e proprio pugno nello stomaco per chi visita la Falce.

La fine della visita lascia sentimenti misti tra gioia ed amarezza, orgoglio e vergogna. Siamo stati grandi. Grandi nella grandezza ed altrettanto grandi nell’abisso della distruzione.

Per i partecipanti è stato inoltre possibile scattare foto per il Calendario “ZDA-ZANCLE 2020”. A selezionare le immagini migliori sarà il noto fotografo messinese Gianmarco Vetrano.

LE DIRETTE FACEBOOK DELLA VISITA E LE FOTO

SECONDA DIRETTA FACEBOOK

terza diretta



LE FOTO (di Nino Armeli e Francesca Mangano)

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