Ieri un faccia a faccia concluso con un nulla di fatto. Appuntamento rimandato a oggi. Intanto i tifosi restano in attesa e la scadenza per l'iscrizione in C si avvicina
MESSINA – Ottimismo, pessimismo, attesa. I tifosi del Messina e la città intera aspettano con trepidazione di conoscere quale sarà l’esito della trattativa per il passaggio del club da Pietro Sciotto a Fabrizio Mannino. Mentre l’offerta di Manuel Ilari sembra destinata a un no secco, l’imprenditore resta la speranza principale e nelle ultime ore le parti si sono incontrate per tentare di trovare un accordo. Tutto, però, rimandato a oggi, dopo un lunedì non semplice, tra incontri e “avvistamenti”, notizie vere o presunte apparse sui social e sui giornali, e un senso di pessimismo filtrato a fine giornata, proprio in concomitanza con il rinvio dell’incontro di 24 ore.
Mannino ha incontrato sia Basile sia Sciotto
Mannino è arrivato in città domenica sera, mentre ieri mattina ha incontrato il sindaco Basile per parlare di impianti sportivi e capire quali margini di collaborazione ci siano, nell’eventualità in cui dovesse diventare il nuovo presidente del Messina. E poi è arrivato il momento cruciale di un lunedì intenso: il faccia a faccia con Pietro Sciotto. Un incontro che, però, non è andato come ci si aspettava. I tifosi hanno atteso questo momento come fosse quello decisivo, in cerca di buone notizie e incrociando le dita su un passaggio di proprietà che sembra tutt’altro che semplice. Ma la speranza resta e i protagonisti della trattativa si incontreranno oggi per provare a limare la differenza tra domanda e offerta, che passa soprattutto dagli approfondimenti chiesti da Mannino e dal suo entourage sui bilanci della società.
E tutto questo in una settimana cruciale per il destino del club, tra stipendi da pagare (e stagione ufficialmente e fiscalmente da chiudere) e soprattutto l’iscrizione. Non si andrà oltre il 20 giugno: il Messina quel giorno saprà se tornerà in campo in C o se i sacrifici di questi anni andranno persi.