L’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Orazio Miloro, ha definito i termini di un accordo di programma per la -cooperazione transnazionale- con il Consorzio per la Ricerca sulla Filiera Lattiero-Casearia – CoRFiLaC Regione Siciliana. Il documento che, scaturisce da un’articolata fase di intese interistituzionali e di obiettivi progettuali perseguiti dall’Assessorato di Messina, delinea strategie di rafforzamento della filiera attraverso la creazione di una rete fra tutti i soggetti interessati. Il progetto comunitario (già approvato e finanziato nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III B Archimed e che vede il CoRFiLaC quale soggetto capofila) è denominato T-Cheese.Med e conta sul coinvolgimento di tre stati europei (Italia,Grecia e Cipro) attraverso la partecipazione di sei patners pubblici. L’obiettivo generale è quello di promuovere e migliorare le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per rafforzare la filiera lattiero-casearia contando su un budget complessivo di risorse provenienti dal programma Interreg III B Archimed pari a 1.649.790 euro. -In concreto- – ha dichiarato Orazio Miloro – -allo stato di avanzamento dell’articolato e complesso programma di interventi sono state censite le principali aziende siciliane e produttrici di formaggi storici tradizionali; in particolare, per quanto riguarda la provincia di Messina, le aziende produttrici della Provola dei Nebrodi che, insieme al Pecorino siciliano ed al Piacentino ennese rappresenteranno l’attrazione di questa filiera-. -Una particolare produzione- – ha concluso l’Assessore Miloro – -che ha fatto da cornice alla cultura, territorio, economia della nostra terra; ogni formaggio è legato al territorio d’origine da cui trae le caratteristiche particolari che vengono definite fattori di biodiversità-.
La Provincia entra nel programma di produzione della Filiera Lattiero-Casearia
venerdì 06 Luglio 2007 - 15:38
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