Una seconda ordinanza di pronto intervento è stata firmata per la riparazione di una perdita d’acqua in via Ponte, nella frazione Allume
Su otto bocchette di effusione della condotta sottomarina dell’impianto di depurazione sei sono insabbiate e solo due funzionano correttamente. E’ quanto emerso dall’ispezione eseguita da una ditta specializzata di Messina in seguito alle ultime mareggiate, su richiesta del Comune di Roccalumera. Il monitoraggio è stato eseguito con due distinti interventi: il primo è servito a localizzare i diffusori mentre nel secondo è stata utilizzata polvere di fluoresceina.
In virtù della relazione dell’impresa il sindaco, Gaetano Argiroffi, ha firmato un’ordinanza con la quale ha affidato i lavori per il ripristino dell’impianto di depurazione consortile, che serve anche i Comuni di Furci Siculo e Pagliara. “Si rende necessario, urgente e indifferibile – ha spiegato il sindaco – provvedere alla sistemazione e al ripristino della funzionalità della condotta sottomarina attraverso un intervento che sarà coordinato dall’Ufficio tecnico comunale che provvederà altresì di quantificare la spesa a consuntivo predisponendone l’impegno”.
Alla fine dello scorso anno era stato presentato dalla ditta messinese un preventivo per un importo di 24mila e 200 euro Iva esclusa. Il sindaco Argiroffi ha anche firmato una seconda ordinanza di pronto intervento per la riparazione di una perdita d’acqua in via Ponte, ad Allume. A segnalare i disagi erano stati i cittadini residenti nella frazione. Dal sopralluogo eseguito dai funzionari dell’Ufficio tecnico comunale è emersa una abbondante perdita d’acqua dal piano cantinato di una privata abitazione. “La precarietà della situazione igienico-sanitaria che si è venuta a determinare – spiega il primo cittadino – ha imposto la necessità e l’urgenza di un provvedimento sindacale di affidamento del servizio ad una ditta dichiaratasi disponibile ad eseguire prontamente gli interventi richiesti”.
Carmelo Caspanello