Il quadro raffigurante i simboli più importanti delle tradizioni estive della città, verrà utilizzato come immagine guida per le prossime festività ai mezz’agosto
I grandi e attesi appuntamenti del ferragosto messinese immortalati anche su tela dall’estro artistico di Togo, Enzo Migneco. La presentazione del quadro è avvenuta ieri pomeriggio all’auditorium del Palacultura dove il maestro, alla presenza dell’assessore Dario Caroniti, ha spiegato le ragioni e soprattutto l’ispirazione che lo ha “diretto” nella realizzazione del dipinto. Il pittore, nipote di Giuseppe Migneco, è nato a Milano ma ha trascorso la su adolescenza a Messina, città a cui sono dunque legati i ricordi più “freschi” della sua vita. Da qui la richiesta avanzata dall’amministrazione comunale e da lui accettata di buon grado, di mettere su tela la vera anima della città. Ecco perchè la creazione del dipinto raffigurante i momenti e i simboli più significativi della tradizione messinese: la Vara, i Giganti, la Madonnina Protettrice dello Stretto che prega e protegge i fedeli. Il tutto “condito” con intense tonalità di giallo e azzurro che ricordano i coli del Mediterraneo. Il dipinto, come spiegato con orgoglio da Caroniti, verrà utilizzato come immagine “guida” degli eventi ferragostani ed il ricavato delle riportanti il quadro che verranno vendute, sarà utilizzato per l’allestimento della grande machina votiva. Alla presentazione di ieri pomeriggio immancabile la presenza dei componenti del Comitato Vara.
(foto Sturiale)
