Il consigliere Geraci ieri ha denunciato un'ordinanza. poi revocata, che "creava disagi al villaggio. Basta improvvvisazione"
MESSINA – Storia di un’ordinanza revocata. Il consigliere della III Municipalità, Alessandro Geraci, propone un tavolo tecnico dedicato a Bisconte, dopo che ieri aveva lanciato l’allarme: “Oltre al danno la beffa? Ancora nulla di concreto sul Pinqua a Bisconte. Ma viene emessa un’ordinanza, con efficacia 24 marzo, in cui vige il divieto di transito per tutti i mezzi. Quindi oggi il bus non è transitato all’interno del villaggio e tanti cittadini sono stati lasciati a piedi senza pubblico servizio. Che vergogna. Chiederò immediatamente la revoca dell’ordinanza. Non si tratta così il territorio”. Poi l’ordinanza è stata revocata, “dopo che ho informato gli assessori Carreri e Mondello”, precisa il consigliere del Movimento Cinquestelle. E aggiunge: “Rimane il tema dello scollamento tra parte tecnica, con il Dipartimento comunale, e parte politica. Non si può agire, soprattutto, senza coinvolgere il territorio”.

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Propone Geraci: “Basta improvvvisazione. Serve un tavolo tecnico, in vista dei lavori Pinqua a Bisconte. Sul piano della viabilità non si può mettere in ginocchio un territorio. Avere inserito BIsconte, negli anni Novanta, nel calderone del risanamento, alterando la struttura del villaggio, è stata una scelta scellerata. Oggi ci aspettiamo soluzioni razionali, che consentano di valorizzare questa comunità”.
