Ieri mattina il Rettore ha incontrato i rappresentanti degli studenti. «È d'accordo con noi e pronto al dialogo» dicono i ragazzi
Dopo la legge Gelmini è la volta della 133/2008 anche detta Tremonti-Brunetta dai nomi, appunto,dei due ministri firmatari. La giornata di manifestazione cui hanno preso parte numerosi cittadini, genitori, bambini, studenti e universitari, ha inevitabilmente diviso la “piazza- tra chi si dice favorevole al esprimere forme di protesta pacifiche proprio come quella di ieri, e chi invece denuncia la totale mancanza di conoscenza del problema da parte degli stessi “scioperanti-, soprattutto dei più giovani, che ne hanno approfittato, gli si accusa, solo di aver fatto una giornata di vacanza.
Un’accusa che non prende di mira solo gli studenti delle scuole ma anche gli universitari molti dei quali, negli ultimi giorni, scesi a loro volta in piazza per manifestare contro la “riforma- Gelmini e ora pronti a fare lo stesso “contro- qualcosa che li riguarda più direttamente, ovvero la 133/2008. E anche in questo caso non mancano le divisioni tra chi sa, chi non sa e chi accusa quelli che dicono di sapere senza però in realtà essere ben informati.
Sembra quasi uno scioglilingua che, neanche a farlo apposta, gioca tutto proprio su quel “sapere-, inteso però stavolta in senso accademico e più in generale didattico, che gli studenti non vogliono vedere “tagliato-. Un discorso condiviso da buona parte dei ragazzi della città che già la settimana scorsa avevano chiesto di potersi confrontare sul tema proprio con il Rettore Tomasello.
E proprio nella mattinata di ieri, mentre per le strade “scivolava- il lungo serpentone di cori, striscioni e proteste, i rappresentanti degli studenti degli organi superiori d’ateneo hanno incontrato il Magnifico che, da parte propria, così come molti altri “colleghi-, si è schierato dalla parte dei ragazzi anzi dell’Università, dicendosi disponibile al dialogo e a “manifestare- contro i “tagli 133-.
Lunedì si torna a riunire il Senato Accademico, occasione in cui gli studenti lanceranno una sorta di “controproposta- alla legge da discutere e valutare con gli stessi componenti dell’organo universitario.
Intanto per la prossima settimana, in attesa di prepararsi alla manifestazione nazionale di giorno 14 novembre, cui gli studenti di Messina parteciperanno con una delegazione che partirà alla volta di Roma, previsti una serie di appuntamenti: giorno 4 novembre sarà presente a Piazza Cairoli un gazebo informativo dell’associazione ‘Università Eclettica’, cui chiunque potrà “avvicinarsi- per chiedere spiegazioni e chiarimenti in merito alla 133. Il giorno successivo, presso la facoltà di Scienze Politiche convocato consiglio di facoltà e, nei giorni a seguire, una conferenza cui potranno liberamente prendere parte gli studenti di tutte i corsi di laurea.
Oggi intanto si discute ancora di legge 133 nei locali della facoltà di Giurisprudenza.
