La storia dei computer raccontata dai ragazzi del Verona-Trento. Ecco il progetto di Messina Retrocomputing
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Il primo Commodore del 1977: da qui inizia la mostra di Messina Retrocomputing. La storia dei computer più iconici in mostra al Palacultura, in occasione del Sud Innovation Summit. A raccontare il progetto è il fondatore dell’associazione Biagio Natoli Orioles.
Gli studenti del Verona-Trento ciceroni della storia dei computer
Un viaggio che va dal ’77 all’87. A partire da quel computer che segnò la linea di demarcazione fra la macchina da scrivere e l’informatica, per arrivare agli Apple e al primo portatile. A raccontare queste macchine iconiche nel mondo sono gli studenti dell’istituto Verona-Trento. Simone Adamo racconta la sua passione per l’informatica e il fascino che queste macchine suscitano ancora.
Siamo già all’angolino dell’amarcord.
Punto fermo di ogni manifestazione che si rispetti.